Telefono

0432 481514

Orario apertura

Mart /Merc/ Ven: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30 / Sabato 9.30 - 12.30 / Lunedì e Giovedì chiuso

1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Borago officinalis L.

  • Famiglia: Boraginaceae

  • Sinonimi comuni: Borragine, Erba borragine, Lingua di bue

  • Origine e distribuzione: Originaria del bacino del Mediterraneo, è naturalizzata in tutta Europa e coltivata anche in America. Cresce spontaneamente in campi incolti, orti, margini di strade e siepi soleggiate.

  • Morfologia: Pianta erbacea annuale, alta fino a 60–80 cm, con foglie grandi, pelose e ruvide, fiori a stella blu-viola riuniti in grappoli penduli. La droga è costituita da foglie giovani, fiori e soprattutto semi, da cui si estrae un prezioso olio medicinale.


2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Acidi grassi essenziali (olio di semi):

    • Acido gamma-linolenico (GLA)

    • Acido linoleico, oleico, palmitico

  • Mucillagini

  • Flavonoidi: rutina, quercetina

  • Sali minerali: calcio, potassio, ferro, magnesio

  • Vitamina C (soprattutto nei fiori)

  • Alcaloidi pirrolizidinici (in quantità molto basse: attenzione all’uso interno prolungato delle foglie)


3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia dermatologica, antinfiammatoria, ormonale)
La Borago officinalis è una pianta antinfiammatoria, emolliente, depurativa e regolatrice ormonale, soprattutto grazie al suo olio ricco in GLA, prezioso nella dermatologia, ginecologia e reumatologia naturale.

  • Antinfiammatoria sistemica (olio di semi): utile in artrite reumatoide, dermatite atopica, eczemi, psoriasi, con azione modulante su prostaglandine e citochine.

  • Regolatrice ormonale femminile: il GLA aiuta a ridurre i sintomi premestruali e menopausali (gonfiore, tensione mammaria, irritabilità).

  • Emolliente e lenitiva cutanea: indicata per pelle secca, irritata, reattiva, matura o infiammata.

  • Depurativa e diuretica leggera: le foglie giovani in uso alimentare tradizionale stimolano il drenaggio linfatico e renale.

  • Sedativa blanda (fiori): in infuso ha effetto calmante, diaforetico e leggermente espettorante.

Uso negli animali (fitoveterinaria dermatologica e nutrizionale – uso esterno e selettivo interno)
La borragine è utilizzata nei cani e cavalli, principalmente come olio di semi, per sostenere la pelle, le articolazioni e l’equilibrio ormonale o infiammatorio.

  • Cani: l’olio è impiegato per dermatiti, forfora, pelo fragile, allergie cutanee, artrosi, sia da solo che in mangimi funzionali.

  • Cavalli: usata in formule per cute sensibile, squilibri ormonali nelle cavalle, reattività cutanea.

  • Gatti: uso più raro, da valutare con attenzione per sensibilità agli oli vegetali.

  • Foglie e fiori non vengono usati negli animali per via del potenziale contenuto di alcaloidi epatotossici, seppur in minime dosi.


4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Olio di borragine (da semi spremuti a freddo, per uso orale o cosmetico)

  • Estratto secco titolato in GLA

  • Infuso dei fiori (uso calmante, interno o esterno)

  • Foglie cotte (uso alimentare tradizionale)

  • Cosmetici naturali: creme, sieri, oleoliti, lozioni

  • Integratori veterinari a base di olio di borragine


5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Olio di borragine: 500–1000 mg/die (titolato al 20–25% in GLA)

  • Infuso (fiori): 2–3 g in 200 ml d’acqua, 1–2 volte al giorno

  • Uso topico: poche gocce su pelle secca o infiammata, 1–2 volte al giorno

  • Foglie cotte: come verdura in minime dosi, e solo occasionalmente

Animali

  • Cani:

    • Olio di semi: 50–100 mg/10 kg peso, 1–2 volte al giorno

  • Cavalli:

    • Olio: 10–20 ml/die nella razione

  • Gatti:

    • solo uso esterno o microdosi interne sotto controllo


6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Uso interno prolungato delle foglie crude: da evitare per il contenuto di alcaloidi pirrolizidinici potenzialmente epatotossici

  • Gravidanza e allattamento: evitare uso orale di olio e foglie

  • In animali: usare solo olio di semi puro e sicuro, evitare le foglie o fiori


7. Interazioni Farmacologiche

  • Sinergica con olio di enotera, omega-3, curcuma, MSM, biotina

  • Possibile effetto ipotensivo o fluidificante in associazione ad altri integratori

  • In veterinaria: spesso usata in sinergia con zinco, vitamina E, EPA/DHA


8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Studi clinici confermano l’efficacia dell’olio di borragine nel trattamento di dermatite atopica, eczema, sindrome premestruale e artrite reumatoide

  • In vitro e in vivo mostra attività antinfiammatoria e immunomodulante

  • In ambito veterinario, è usata con successo in formule dermoprotettive per cani allergici o con pelle sensibile


9. Focus Cosmetico

  • Ampiamente presente in cosmetici per pelli sensibili, disidratate, mature, con couperose o eczemi

  • Inserita in oli elasticizzanti, sieri anti-age, balsami labbra, creme anti-prurito

  • In cosmetica veterinaria: in shampoo, balsami, oli per pelo secco o forfora nei cani


10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

La Borago officinalis è una pianta dermoprotettiva, antinfiammatoria e nutrizionale molto preziosa, da cui si ricava un olio ricco di acidi grassi essenziali (GLA), utile in dermatologia, ginecologia e reumatologia naturale. Ottima anche per uso veterinario, in particolare per cani con problemi cutanei o articolari, rappresenta un fitonutriente moderno con solide basi tradizionali.

errore: Content is protected !!