Telefono

0432 481514

Orario apertura

Mart /Merc/ Ven: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30 / Sabato 9.30 - 12.30 / Lunedì e Giovedì chiuso

1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Cinnamomum camphora (L.) J. Presl

  • Famiglia: Lauraceae

  • Sinonimi comuni: Canfora, Albero della canfora, Canforo

  • Origine e distribuzione: Originario dell’Asia orientale (Cina, Taiwan, Giappone), oggi coltivato anche in India, Sri Lanka, Indonesia e Madagascar. Vive in zone calde e umide, spesso impiegato anche a scopo ornamentale.

  • Morfologia: Albero sempreverde alto fino a 30 m, con foglie ovali, aromatiche, piccoli fiori giallo-verdastri e frutti neri. Si utilizza il legno, da cui si estrae per distillazione l’olio essenziale ricco di canfora naturale.


2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Canfora naturale (chetoni monoterpenici, 30–60%)

  • Cineolo, borneolo, linalolo

  • Safrolo (in varietà non medicinali)

  • Flavonoidi, tannini (in tracce)

  • Olio essenziale totale (Camphorae aetheroleum)


3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia topica, respiratoria, stimolante)
La Canfora è uno dei più antichi rimedi aromatici e topici, usato da secoli per riattivare la circolazione, alleviare dolori muscolari, decongestionare le vie respiratorie e stimolare il sistema nervoso.

  • Rubefacente e antinfiammatoria: applicata localmente, aumenta la circolazione superficiale, utile in dolori muscolari, reumatismi, contusioni, lombalgie, torcicollo, affaticamento muscolare.

  • Decongestionante e balsamica: inalata o applicata sul torace, fluidifica il muco e libera le vie respiratorie in caso di raffreddore, tosse, sinusite, bronchite.

  • Stimolante e tonica: in basse dosi, migliora il tono cardiaco e la vigilanza mentale, impiegata in collassi lievi, astenia, capogiri, congestione cerebrale.

  • Antisettica e antipruriginosa topica: utilizzata in unguenti per prurito, micosi cutanee lievi, punture di insetti.

  • Insettorepellente naturale: impiegata in sacchetti aromatici per armadi o spray ambientali naturali.

Uso negli animali (fitoveterinaria topica – solo esterno e in dosaggi minimi)
La canfora può essere usata in cani e cavalli come balsamico, decongestionante o lenitivo muscolare, solo per uso esterno e in diluizioni molto basse.

  • Cani: impiegata in unguenti per dolori muscolari, spray rinfrescanti, o pomate antipruriginose, ma mai in aree estese o aperte.

  • Cavalli: usata in frizioni pre- e post-lavoro, lozioni per gambe affaticate, unguenti articolari.

  • Gatti: assolutamente controindicata, anche per diffusione ambientale (tossicità neurologica).

  • Non per uso interno negli animali.


4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Olio essenziale (uso esterno)

  • Unguenti, balsami, pomate muscolari e respiratorie

  • Soluzioni alcoliche e lozioni topiche

  • Sacchetti aromatici, spray purificanti per l’ambiente

  • Preparazioni veterinarie per cavalli e cani (uso locale)


5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Uso topico: 2–3 gocce di OE in 10 ml di olio vettore o crema, per massaggi localizzati

  • Inalazioni: 1–2 gocce in acqua calda o diffusore

  • Pomate già pronte: applicare 1–2 volte/die su aree muscolari o articolari

  • Non per uso interno senza indicazione medica

Animali

  • Cani:

    • Unguenti preformulati: 1 applicazione su piccole aree, 1 volta/die

    • Spray a base di OE: diluito allo 0,5–1%, solo per brevi periodi

  • Cavalli:

    • Lozioni decontratturanti: applicare su arti e schiena dopo lavoro

  • Gatti: vietato l’uso


6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Uso interno: tossico, da evitare

  • Gravidanza, allattamento, bambini piccoli: vietato

  • Pelle lesa o sensibile: non applicare direttamente

  • In animali:

    • Gatti: fortemente neurotossica

    • Non usare OE puro o su mucose


7. Interazioni Farmacologiche

  • Può potenziare l’effetto di altri stimolanti o decongestionanti

  • Evitare l’uso concomitante con farmaci anticoagulanti topici o irritanti

  • Sinergica con mentolo, eucalipto, pino, timo, lavanda per applicazioni balsamiche


8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Studi confermano l’effetto vasodilatatore cutaneo, analgesico locale e decongestionante

  • L’inalazione ha effetto tonico nervoso, utile in astenia e congestione respiratoria

  • In ambito veterinario, l’utilizzo è regolato solo a uso topico controllato, con risultati positivi su infiammazioni muscolari e articolari in cavalli sportivi


9. Focus Cosmetico

  • Presente in balsami muscolari, creme tonificanti, unguenti purificanti e oli da massaggio

  • Usata in deodoranti naturali e spray ambientali

  • In cosmetica veterinaria: solo in prodotti mirati per cavalli o cani adulti


10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

La Cinnamomum camphora è una pianta aromatica potente, dal profilo stimolante, decongestionante e rubefacente, efficace per disturbi muscolari, respiratori e cutanei, da usare solo per via esterna e in dosaggi controllati. In ambito veterinario, trova impiego in cavalli e cani, ma è assolutamente controindicata nei gatti e negli animali sensibili. Un rimedio classico che richiede cautela e competenza nell’uso.

errore: Content is protected !!