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1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Centella asiatica (L.) Urb.

  • Famiglia: Apiaceae (ex Umbelliferae)

  • Sinonimi comuni: Centella, Gotu Kola, Hydrocotyle asiatica

  • Origine e distribuzione: Pianta originaria dell’Asia tropicale (India, Sri Lanka, Indonesia), diffusa anche in Africa, Madagascar e Sud America. Cresce in ambienti umidi, risaie, zone tropicali e subtropicali.

  • Morfologia: Pianta erbacea perenne strisciante, con fusti sottili, foglie reniformi a margine crenato, piccoli fiori rosati e radici rizomatose. Si utilizzano le parti aeree essiccate.


2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Saponine triterpeniche: asiaticoside, madecassoside, acido asiatico, acido madecassico

  • Flavonoidi

  • Fitosteroli

  • Tannini, mucillagini

  • Vitamine C, B1, B2, carotenoidi

  • Oli essenziali (tracce)


3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia microcircolatoria, cicatrizzante, neurotonica)
La Centella asiatica è una pianta multifunzionale, con attività ben documentata su circolazione venosa, connettivo, sistema nervoso e pelle.

  • Trofismo del connettivo e cicatrizzante profonda: stimola la sintesi di collagene, utile per ferite, ulcere, smagliature, cicatrici atoniche, dermatiti croniche.

  • Vasoprotettiva e flebotonica: migliora il tono venoso e la permeabilità capillare, indicata in insufficienza venosa, emorroidi, fragilità capillare, cellulite, gambe pesanti.

  • Antinfiammatoria e antiedemigena: riduce l’infiammazione dei tessuti e il ristagno linfatico.

  • Neurotonica e ansiolitica lieve: utile in caso di affaticamento mentale, difficoltà di concentrazione, ansia lieve, irrequietezza.

  • Adattogena delicata: migliora la resilienza allo stress psicofisico, senza effetti stimolanti eccessivi.

  • Tradizionalmente impiegata anche per memoria e longevità cerebrale, nella medicina ayurvedica.

Uso negli animali (fitoveterinaria dermica, flebotonica e calmante – ben tollerata)
La centella è usata in cani e cavalli, per sostenere la cicatrizzazione, la microcircolazione e il comportamento ansioso, spesso in formulazioni topiche o nutraceutiche.

  • Cani: impiegata in gel e pomate cicatrizzanti, oppure per dermatiti croniche, lesioni da leccamento, ansia da separazione (uso interno).

  • Cavalli: presente in formule per flebiti, infiammazioni locali e problemi della cute.

  • Gatti: uso interno limitato, meglio topico in gel delicati per ferite e pruriti localizzati.

  • In dermatologia veterinaria, ben tollerata anche in lesioni croniche difficili da rimarginare.


4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Infuso o decotto (uso interno)

  • Estratto secco titolato (asiaticoside 20–40%)

  • Tintura madre (uso interno o esterno)

  • Gel e creme dermorigeneranti

  • Integratori per microcircolo, pelle, sistema nervoso

  • Premiscele fitoveterinarie cicatrizzanti o calmanti


5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Estratto secco titolato: 200–400 mg/die (asiaticoside al 20%)

  • Tintura madre: 30–50 gocce, 2 volte/die

  • Infuso: 2 g in 200 ml d’acqua, 2 volte/die

  • Gel o crema: applicazione 1–2 volte al giorno su cute lesa o edematosa

Animali

  • Cani:

    • Estratto secco: 5–10 mg/kg/die

    • Gel cicatrizzante: 1–2 volte/die

  • Cavalli:

    • 5–10 g/die per os o in premiscela

    • Uso topico su noduli, ferite croniche, gonfiori

  • Gatti:

    • Uso esterno in gel o lozioni (non alcoliche)


6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Gravidanza e allattamento: uso interno sconsigliato

  • Terapie anticoagulanti: usare con cautela (effetto lieve antiaggregante)

  • Allergia individuale alle Apiaceae: rara ma possibile

  • In animali: evitare l’ingestione in gatti non monitorati, attenzione alle lozioni alcoliche su cute lesa


7. Interazioni Farmacologiche

  • Sinergica con rusco, ippocastano, ginkgo, mirtillo, escina

  • Potenzia l’effetto di trattamenti cicatrizzanti e topici antiedemigeni

  • Può migliorare l’assorbimento di principi attivi in preparazioni transdermiche


8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Studi clinici confermano l’efficacia della centella nel migliorare il tono venoso, la cicatrizzazione e la funzione del connettivo

  • Documentata la sua azione sulla sintesi del collagene e sull’infiammazione tissutale cronica

  • In ambito veterinario, apprezzata per uso topico e cicatrizzante in lesioni croniche, ulcere, dermatiti e calli da decubito


9. Focus Cosmetico

  • Presente in cosmetici per cellulite, vene varicose, smagliature, pelle rilassata o traumatizzata

  • Inserita in creme antiage, sieri viso e contorno occhi rigeneranti

  • In cosmetica veterinaria: usata in pomate cicatrizzanti, spray lenitivi e shampoo dermocalmanti


10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

La Centella asiatica è una pianta tonico-rigenerante altamente versatile, con azione su circolazione, cute, tessuti connettivi e sistema nervoso, adatta a un ampio spettro di applicazioni fitoterapiche e dermocosmetiche, sia nell’uomo che negli animali. Ben tollerata, efficace e sicura, è un cardine della medicina naturale moderna e tradizionale.

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