Telefono

0432 481514

Orario apertura

Mart /Merc/ Ven: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30 / Sabato 9.30 - 12.30 / Lunedì e Giovedì chiuso

1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Echinacea purpurea (L.) Moench

  • Famiglia: Asteraceae

  • Sinonimi comuni: Echinacea, Rudbeckia purpurea (nome arcaico)

  • Origine e distribuzione: Originaria delle Grandi Pianure del Nord America, oggi coltivata in Europa, Asia e America del Nord.

  • Morfologia: Pianta erbacea perenne con fusto eretto, foglie lanceolate e grandi fiori con petali porpora e centro spinoso (cono). Si utilizzano la radice e la parte aerea fiorita, a seconda della specie e della preparazione.


2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Polisaccaridi e glicoproteine immunostimolanti

  • Alchilamidi (più abbondanti nella radice)

  • Acido cicorico, acido caffeico, echinacoside

  • Flavonoidi, oli essenziali (tracce)

  • Fitosteroli, resine, sali minerali


3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia immunostimolante, antivirale e antinfiammatoria)
L’echinacea è una delle piante immunostimolanti più studiate, usata in fitoterapia per prevenire e trattare le infezioni delle vie respiratorie e per sostenere il sistema immunitario in caso di stress o indebolimento.

  • Immunostimolante e immunomodulante: attiva macrofagi, cellule NK e produzione di citochine, utile in influenze, raffreddori, faringiti, cistiti recidivanti, infezioni virali lievi.

  • Antivirale e antibatterica indiretta: supporta le difese innate, accorcia i tempi di malattia e riduce la frequenza di recidive.

  • Antinfiammatoria naturale: le alchilamidi modulano la risposta immunitaria e calmano l’infiammazione sistemica, utile in stati infiammatori cronici a basso grado.

  • Riepitelizzante e cicatrizzante (uso topico): impiegata per ulcere, afte, gengiviti, dermatiti, ferite superficiali.

  • Prevenzione stagionale: usata in cicli preventivi in periodi di stress, cambio stagione, convalescenza, affaticamento immunitario.

Uso negli animali (fitoveterinaria immunitaria e topica – ben tollerata)
L’echinacea trova impiego nei cani, cavalli e animali da compagnia, come sostegno immunitario e coadiuvante nelle infezioni croniche, oppure per uso topico su pelle lesa o irritata.

  • Cani: utile in soggetti con infezioni ricorrenti, dermatiti, gengiviti, recupero post-operatorio, o come prevenzione immunitaria stagionale.

  • Cavalli: impiegata in animali sportivi o in stress da trasporto o cambiamenti, e in soggetti predisposti a malattie stagionali o immunodepressi.

  • Gatti: ben tollerata, in dosi basse, spesso inserita in prodotti veterinari già formulati.

  • Utile anche in spray e pomate per lesioni cutanee, micosi superficiali, e infezioni secondarie.


4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Tintura madre (da radice o pianta fresca)

  • Estratto secco titolato in alchilamidi o acido cicorico

  • Infuso (uso blando, da parte aerea)

  • Compresse, capsule, spray orali, sciroppi immunostimolanti

  • Pomate, collutori, gel e lozioni topiche cicatrizzanti

  • Integratori veterinari immunostimolanti e dermo-riparatori


5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Tintura madre: 30–50 gocce, 2–3 volte/die, anche a cicli

  • Estratto secco: 300–600 mg/die (standardizzato al 4% in alchilamidi o 2% in acido cicorico)

  • Infuso: 2 g in 200 ml d’acqua, 1–2 volte/die (uso lieve e preventivo)

  • Uso topico: gel o crema su ferite, herpes labiali, escoriazioni, 2–3 volte/die

Animali

  • Cani:

    • Tintura madre: 5–10 gocce/10 kg/die

    • Estratto secco: 3–5 mg/kg/die

  • Cavalli:

    • Estratto secco: 10–20 g/die nella razione

    • Pomata: uso esterno su lesioni, 1–2 volte/die

  • Gatti: massimo 1–2 mg/kg/die in formule bilanciate


6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Malattie autoimmuni o trapianti: controindicata (effetto stimolante sul sistema immunitario)

  • Allergia alle Asteraceae: attenzione a soggetti sensibili

  • Gravidanza e allattamento: valutare caso per caso

  • In animali: evitare in soggetti con patologie autoimmuni o epilessia


7. Interazioni Farmacologiche

  • Potenzia l’effetto di immunostimolanti, antivirali naturali, probiotici

  • Da evitare con immunosoppressori, corticosteroidi ad alte dosi o terapie antirigetto

  • Sinergica con uncaria, propoli, ribes nigrum, astragalo, eleuterococco


8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Studi clinici su adulti e bambini confermano l’efficacia nel ridurre la durata e l’intensità delle infezioni delle vie respiratorie

  • Ben documentato l’effetto immunostimolante, antinfiammatorio e cicatrizzante, sia per uso interno che esterno

  • In ambito veterinario, studi favorevoli su cani e cavalli immunodepressi o con lesioni cutanee ricorrenti


9. Focus Cosmetico

  • Utilizzata in gel e lozioni cicatrizzanti, detergenti lenitivi e collutori gengivali

  • Presente in spray orali per afte, infiammazioni delle mucose e gengiviti

  • In cosmetica veterinaria: inclusa in spray, creme e shampoo per dermatiti e rigenerazione cutanea


10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

L’Echinacea purpurea è uno dei fitoterapici immunostimolanti più completi e versatili, impiegata con successo per prevenire e trattare infezioni ricorrenti, rafforzare le difese naturali e favorire la cicatrizzazione di lesioni. Utile anche in ambito veterinario, è ben tollerata da cani, cavalli e gatti, purché correttamente formulata e dosata.

errore: Content is protected !!