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Il GABA è un amminoacido non proteinogenico, ovvero che non viene utilizzato per la sintesi delle proteine ed è un neurotrasmettitore inibitore coinvolto nel funzionamento del sistema nervoso centrale.

Viene fisiologicamente prodotto a livello della corteccia cerebrale, dove agisce come neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale con azione opposta rispetto all’effetto del glutammato che è invece uno dei principali neurotrasmettitori eccitatori.

Il GABA non è presente solo nel cervello, ma anche in tutto il tratto gastrointestinale. Negli esseri umani interviene anche nella regolazione del tono muscolare.

GABA (C4H9NO2) è una molecola di segnalazione prodotta dal nostro organismo nel sistema nervoso, a carico dei neuroni. I neuroni adibiti alla produzione di GABA sono chiamati neuroni GABAergici. Nel momento in cui l’acido amminobutirrico viene rilasciato, si lega ai recettori dei GABA delle cellule bersaglio chiamati neuroni post-sinaptici inibitori.

I neuroni post-sinaptici sono fondamentali per la trasmissione di segnali nervosi attraverso il sistema nervoso. La loro attività è regolata da una vasta gamma di sostanze chimiche, tra cui i neurotrasmettitori, che vengono rilasciati dai neuroni pre-sinaptici e si legano a recettori specifici sui neuroni post-sinaptici per modulare la loro attività.

I GABA vengono prodotti dal nostro organismo a partire dall’acido glutammico.

L’acido gamma amminobutirrico non è presente nella maggioranza degli alimenti. Il suo precursore però, è presente nel glutine dei cereali, nelle caseine del latte, nelle proteine delle alghe e dei legumi. L’acido γ-amminobutirrico è naturalmente presente solo in alcuni alimenti, come il tè verde, il pomodoro, la soia, il cavolo, il riso germogliato, yogurt  e alcuni alimenti fermentati, ed è possibile riceverlo da una dieta normale. A titolo esemplificativo, alimenti come il tè bianco e i fagioli adzuki contengono rispettivamente 0,5 e 2,01 g/kg di GABA.

Dove si trovano i GABA?

I neuroni GABAergici si trovano in tutto il sistema nervoso centrale, incluso il cervello, il midollo spinale e il sistema nervoso periferico. Si stima che circa il 30% dei neuroni del cervello producano GABA.

A cosa serve il GABA?

I GABA svolgono un ruolo importante nell’inibizione del sistema nervoso centrale, in particolare nel rallentamento dell’attività nervosa. Questa funzione inibitoria dei GABA è importante per bilanciare l’attività eccitatoria di altri neurotrasmettitori, come l’acetilcolina, la dopamina e la noradrenalina.

In sostanza, i GABA aiutano a mantenere il giusto equilibrio tra l’eccitazione e l’inibizione del sistema nervoso (Lasse K.B. et al. 2006. The glutamate/GABA-glutamine cycle: aspects of transport, neurotransmitter homeostasis and ammonia transfer).

Ormai è comprovato l’effetto che l’attivazione dei recettori dei GABA favorisca il sonno.

Analisi condotte mediante elettroencefalogramma su dei soggetti durante il ciclo di sonno, confermano che l’assunzione di GABA contribuisce a diminuire il tempo impiegato per addormentarsi e ne migliora qualitativamente il sonno. Ciò si traduce in una migliore qualità del sonno (Suhyeon K. et al. 2019.  GABA and l-theanine mixture decreases sleep latency and improves NREM sleep).

Come viene riportato in diversi studi scientifici, le performance atletiche di un individuo, che siano per sport anabolici o aerobici, sono fortemente influenzate dalle condizioni di riposo e dalla qualità del riposo fisico e mentale. La quantità di ore di sonno e una buona qualità del sonno consentono di aumentare le prestazioni atletiche (Hugh H.K. Fullagar. Et al. 2015 Sleep and athletic performance: the effects of sleep loss on exercise performance, and physiological and cognitive responses to exercise).

Migliorare la qualità del sonno permette di avere una concentrazione migliore durante la giornata, riduce il senso di affaticamento, riduce l’irritabilità.

Per contrastare stati d’ansia, depressione o insonnia, in ambito medico, spesso si utilizzano farmaci che agiscono sui recettori del GABA i quali però presentano diverse controindicazioni.

L’integrazione con GABA esogeno invece, sembra contribuire a migliorare lievi stati d’ansia, insonnia, previene disturbi neurologici e psichiatrici (Andrzej P. et al. 2005 GABAergic hypotheses of anxiety and depression: focus on GABA-B receptors).

Ciò si traduce in un miglioramento della qualità della vita.

I GABA aiutano a mantenere la concentrazione a lavoro o negli studi, conciliano il sonno permettendo ad atleti e non di ricaricare le energie in maniera più efficace e di ridurre il senso di stanchezza.

Diminuisce gli sbalzi emotivi, attenua le manifestazioni d’ansia e migliora il sonno:

  • Diminuisce la tensione, lo stress, l’ansia e riduce la frequenza di crisi emotive
  • Riduce i segni di despressione
  • Attenua il problema dell’insonnia
  • Stimola la capacità cognitiva
  • Contribuisce a migliorare gli sbalzi comportamentali
  • Stimola la fabbricazione dell’ormone della crescita
  • Limita il dolore dopo trattamenti intensi

Rimedi naturali per aumentare il GABA: migliorare il benessere mentale e fisico:

  1. Alimentazione Bilanciata

La dieta è un punto di partenza importante per ottimizzare i livelli di GABA. Alcuni alimenti sono noti per stimolare la produzione di GABA nel cervello. Questi includono:

Banane: Ricche di vitamina B6, le banane supportano la sintesi di GABA.

Cereali integrali: Contengono glutammina, un precursore del GABA.

Pesce: Salmone, sgombro e trota sono ricchi di acidi grassi omega-3 che possono favorire la produzione di GABA.

Verdure a foglia verde: Spinaci e broccoli contengono glutammina e magnesio, utili per il GABA.

  1. Integratori Naturali

Ci sono integratori naturali che possono essere utili per aumentare il GABA nel corpo. Alcuni di questi includono:

L-Teanina: Trovata nel tè verde, la L-teanina può promuovere la produzione di GABA, favorendo la calma e la concentrazione.

Valeriana: Questa erba è conosciuta per il suo effetto calmante e può aiutare ad aumentare il GABA nel cervello.

Magnesio: Il magnesio è coinvolto nella produzione di GABA. Integratori di magnesio possono essere utili per chi ha carenze.

  1. Esercizio Fisico

L’attività fisica regolare è un potente stimolatore di GABA. L’esercizio aiuta a rilassare il corpo e la mente, aumentando così i livelli di questo neurotrasmettitore. Anche una semplice passeggiata quotidiana può fare la differenza.

  1. Yoga e Meditazione

Il rilassamento e la riduzione dello stress possono favorire la produzione di GABA. Il yoga e la meditazione sono pratiche efficaci per raggiungere uno stato di calma mentale e migliorare la salute mentale complessiva.

  1. Limitare Alcol e Caffeina

L’eccessivo consumo di alcol e caffeina può abbassare i livelli di GABA nel corpo. Limitare o evitare queste sostanze può contribuire a mantenere equilibrati i livelli di questo neurotrasmettitore.

  1. Sonno Adeguato

Il sonno di qualità è fondamentale per il benessere mentale e per il rinnovamento dei livelli di GABA. Assicurarsi di avere una buona higiene del sonno può essere cruciale per mantenere i livelli di GABA ottimali.

Aumentare i livelli di GABA in modo naturale può contribuire al nostro benessere mentale e fisico. Tuttavia, è importante ricordare che ogni individuo è diverso, quindi ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra. Prima di apportare cambiamenti significativi alla tua dieta o al tuo stile di vita, consulta sempre un professionista della salute o un medico per valutare le tue esigenze specifiche.

In conclusione, con il giusto stile di vita, è possibile favorire la produzione di GABA nel corpo, contribuendo così a una mente più tranquilla e a una migliore salute generale.

 

 

BIBLIOGRAFIA:

  • Chen K., Lia H.Z., Yea N., Zhanga J., and Wang J.J. 2005. Role of GABA receptors in GABA and baclofen-induced inhibition of adult rat cerebellar interpositus nucleus neurons in vitro. Brain Research Bulletin, 67(4), 310-318.
  • Colquhoun D. and Sivilotti L.G. 2004. Function and structure in glycine receptors and some of their relatives. Trends in Neurosciences, 27(6), 337-344.
  • Martin I.L., and Dunn S.M.J. 2002. GABA Receptors. Tocris Cookson Ltd.
  • Siegel G.J., Agranoff B.W., Fisher S.K., Albers R.W., and Uhler M.D. 1999. Basic Neurochemistry: Molecular, Cellular and Medical Aspects, Sixth Edition. GABA Receptor Physiology and Pharmacology. American Society for Neurochemistry. Lippincott Williams and Wilkins.

 

 

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