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I cibi tossici per cani e gatti: guida completa agli alimenti da evitare

Molti alimenti comuni e sicuri per l’essere umano possono essere pericolosi per cani e gatti.
Conoscere i principali cibi da evitare, riconoscere i sintomi di una possibile intossicazione e sapere come comportarsi
può aiutare a proteggere la salute dell’animale.

Perché alcuni alimenti sono pericolosi per cani e gatti?

Cani, gatti ed esseri umani possiedono metabolismo, capacità digestive e sistemi di eliminazione differenti.
Una sostanza perfettamente tollerata dall’uomo può essere metabolizzata lentamente o in modo incompleto da un animale.

Il rischio dipende da diversi fattori:

  • tipo di alimento ingerito;
  • quantità assunta;
  • peso dell’animale;
  • specie e razza;
  • età;
  • condizioni di salute;
  • tempo trascorso dall’ingestione.

Sintomi di una possibile intossicazione alimentare

I sintomi possono comparire rapidamente oppure a distanza di alcune ore. I più comuni comprendono:

  • vomito;
  • diarrea;
  • salivazione eccessiva;
  • dolore addominale;
  • debolezza o abbattimento;
  • irrequietezza;
  • tremori;
  • convulsioni;
  • tachicardia;
  • difficoltà respiratoria;
  • alterazioni della coordinazione;
  • perdita di coscienza.

Cioccolato e cacao

Il cioccolato contiene teobromina e caffeina, sostanze che cani e gatti metabolizzano con difficoltà.
Il rischio è maggiore con cacao amaro, cioccolato fondente e prodotti ad alta percentuale di cacao.

Possibili sintomi

  • vomito e diarrea;
  • agitazione;
  • aumento della frequenza cardiaca;
  • tremori;
  • convulsioni;
  • ipertermia.

Livello di attenzione: molto elevato.

Xilitolo

Lo xilitolo è un dolcificante presente in gomme da masticare, caramelle, prodotti da forno, dentifrici,
integratori e alcuni prodotti “senza zucchero”.

Nel cane può provocare un rapido rilascio di insulina con conseguente ipoglicemia e, in alcuni casi,
gravi danni epatici.

Possibili sintomi

  • debolezza improvvisa;
  • vomito;
  • tremori;
  • perdita di coordinazione;
  • convulsioni;
  • collasso.

Livello di attenzione: emergenza veterinaria.

Uva e uvetta

Uva fresca e uvetta possono provocare gravi problemi renali soprattutto nel cane. La sensibilità varia molto
da un soggetto all’altro e non è possibile stabilire con certezza una dose priva di rischio.

Possibili sintomi

  • vomito;
  • diarrea;
  • abbattimento;
  • dolore addominale;
  • aumento o riduzione della minzione;
  • disidratazione.

Livello di attenzione: molto elevato.

Cipolla, aglio ed erba cipollina

Questi alimenti appartengono al genere Allium e possono danneggiare i globuli rossi, provocando anemia.
Il rischio riguarda sia il prodotto crudo sia quello cotto, essiccato o in polvere.

Possibili sintomi

  • vomito e diarrea;
  • debolezza;
  • pallore delle mucose;
  • respirazione accelerata;
  • urine scure;
  • riduzione dell’appetito.

Il gatto può essere particolarmente sensibile. È quindi importante evitare avanzi, sughi, brodi e preparazioni
contenenti cipolla o aglio.

Caffè, tè e bevande energetiche

Caffè, fondi di caffè, tè, bevande energetiche e prodotti contenenti caffeina possono stimolare eccessivamente
il sistema nervoso e cardiovascolare.

Possibili sintomi

  • agitazione;
  • tremori;
  • tachicardia;
  • respirazione accelerata;
  • ipertermia;
  • convulsioni.

Alcol

Bevande alcoliche, impasti fermentati, dolci e alimenti contenenti alcol possono provocare una grave intossicazione.

Possibili sintomi

  • vomito;
  • disorientamento;
  • perdita di coordinazione;
  • ipotermia;
  • difficoltà respiratoria;
  • collasso.

Livello di attenzione: emergenza veterinaria.

Noci di macadamia

Le noci di macadamia possono causare disturbi neurologici e muscolari soprattutto nel cane.
Il meccanismo preciso non è ancora completamente chiarito.

Possibili sintomi

  • debolezza degli arti posteriori;
  • tremori;
  • vomito;
  • febbre;
  • difficoltà a camminare.

Impasto crudo con lievito

L’impasto crudo può continuare a fermentare nello stomaco, aumentando di volume e producendo gas ed etanolo.

Possibili rischi

  • distensione gastrica;
  • forte dolore addominale;
  • vomito improduttivo;
  • difficoltà respiratoria;
  • intossicazione da alcol.

Sale e alimenti molto salati

Snack salati, dadi da brodo, salumi, patatine e cibi conservati possono apportare quantità eccessive di sodio.

Possibili sintomi

  • sete intensa;
  • vomito;
  • diarrea;
  • tremori;
  • alterazioni neurologiche;
  • convulsioni.

Ossa cotte e lische di pesce

Le ossa cotte possono scheggiarsi e causare soffocamento, perforazioni, ferite della bocca o ostruzioni intestinali.
Anche le lische di pesce possono provocare lesioni.

Possibili rischi

  • soffocamento;
  • ferite alla bocca e alle gengive;
  • perforazioni gastrointestinali;
  • ostruzioni intestinali;
  • dolore e difficoltà nella defecazione.

Cibi molto grassi e avanzi della tavola

Fritti, insaccati, pelle del pollo, salse e avanzi molto conditi possono provocare vomito, diarrea
e, nei soggetti predisposti, pancreatite.

Possibili sintomi

  • vomito;
  • dolore addominale;
  • inappetenza;
  • diarrea;
  • abbattimento.

Latte e latticini

Latte e latticini non sono necessariamente tossici, ma molti cani e gatti adulti digeriscono male il lattosio.

Possibili effetti

  • diarrea;
  • gonfiore addominale;
  • flatulenza;
  • crampi.

Avocado

L’avocado contiene persina soprattutto in foglie, buccia e nocciolo. Nei cani e nei gatti il problema principale
può essere anche l’elevato contenuto di grassi e il rischio di ostruzione causato dal nocciolo.

Possibili rischi

  • vomito e diarrea;
  • dolore addominale;
  • pancreatite nei soggetti predisposti;
  • ostruzione intestinale se viene ingerito il nocciolo.

Patate crude, pomodori verdi e melanzane crude

Le parti verdi e non mature di alcune Solanacee possono contenere maggiori quantità di glicoalcaloidi,
sostanze potenzialmente irritanti e tossiche.

Il rischio è maggiore con patate verdi o germogliate, foglie e fusti della pianta, pomodori acerbi
e grandi quantità di melanzana cruda.

Possibili sintomi

  • vomito e diarrea;
  • salivazione;
  • debolezza;
  • tremori;
  • alterazioni neurologiche.

Tabella riassuntiva degli alimenti da evitare

AlimentoCaneGattoRischio principale
Cioccolato e cacaoTossicoTossicoStimolazione cardiaca e neurologica
XilitoloMolto tossicoDa evitareIpoglicemia e danno epatico
Uva e uvettaMolto tossicaDa evitareDanno renale
Cipolla, aglio, erba cipollinaTossiciMolto tossiciDanno ai globuli rossi
Caffè, tè, energeticiTossiciTossiciStimolazione nervosa e cardiaca
AlcolMolto tossicoMolto tossicoDepressione neurologica e respiratoria
Noci di macadamiaTossicheDa evitareDebolezza e disturbi neurologici
Impasto crudoMolto pericolosoMolto pericolosoFermentazione, gas ed etanolo
Ossa cotte e lischePericolosePericoloseSoffocamento e perforazioni
Cibi molto grassiDa evitareDa evitareDisturbi gastrointestinali e pancreatite


Nota: la tabella ha finalità divulgativa e non sostituisce la valutazione del veterinario.

Cosa fare immediatamente in caso di ingestione

  1. Allontana l’alimento per evitare che l’animale ne ingerisca ancora.
  2. Conserva la confezione e controlla ingredienti e quantità.
  3. Stima quanto è stato ingerito e a che ora.
  4. Controlla il peso dell’animale se lo conosci.
  5. Telefona subito al veterinario o a una struttura veterinaria di emergenza.
  6. Segui esclusivamente le istruzioni ricevute.

Cosa non fare

  • non aspettare la comparsa dei sintomi;
  • non provocare il vomito senza indicazione veterinaria;
  • non somministrare latte;
  • non somministrare olio, sale o bicarbonato;
  • non usare farmaci destinati all’uomo;
  • non affidarti a rimedi trovati sui social;
  • non nascondere al veterinario la quantità ingerita.

Domande frequenti

Il mio cane ha mangiato un piccolo pezzo di cioccolato: cosa devo fare?

Contatta comunque il veterinario e comunica tipo di cioccolato, quantità, peso del cane e tempo trascorso.
Il rischio varia molto fra cioccolato al latte, fondente e cacao amaro.

Il cane ha mangiato un acino d’uva: è pericoloso?

La sensibilità è imprevedibile. È consigliabile contattare subito il veterinario anche dopo una quantità apparentemente piccola.

Il gatto può mangiare cibo contenente cipolla cotta?

No. La cottura non elimina completamente il rischio. Evita sughi, brodi, omogeneizzati o piatti preparati con cipolla o aglio.

Il pomodoro maturo è tossico?

Il frutto maturo, in piccole quantità, è generalmente meno problematico rispetto alle parti verdi della pianta.
Tuttavia non è necessario inserirlo nella dieta e va evitato in presenza di disturbi gastrointestinali.

Il cane può bere latte?

Molti cani adulti tollerano male il lattosio. Il latte può provocare diarrea e gonfiore, anche se non è propriamente tossico.

Le noci comuni sono tossiche?

Non tutte hanno la stessa tossicità, ma possono essere molto grasse, ammuffite, salate o causare ostruzioni.
Le noci di macadamia devono essere considerate particolarmente pericolose per il cane.

Posso far vomitare il cane a casa?

No, non senza indicazione diretta del veterinario. In alcune situazioni provocare il vomito può peggiorare il rischio.

Conclusioni

La prevenzione è il modo più efficace per proteggere cani e gatti dalle intossicazioni alimentari.
Conserva dolci, gomme da masticare, farmaci, alcolici e alimenti pericolosi in luoghi non accessibili agli animali.

Evita di offrire avanzi della tavola e informa tutti i componenti della famiglia, soprattutto i bambini,
sui cibi che non devono essere condivisi con il pet.

In caso di ingestione sospetta, agire rapidamente e contattare il medico veterinario può fare una differenza decisiva.

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