La microalga Schizochytrium appartiene ad una classe degli eucarioti unicellulari, dove la famiglia Thraustochyatriaceae, è una ricca fonte di Omega-3 a basso contenuto di iodio.
Schizochytrium è un genere di eucarioti monocellulari che si trovano in habitat marini costieri . Essi sono assegnati agli eteroconti, un gruppo che comprende anche la kelp e varie altre microalghe.
Diverse fasi si verificano nel suo ciclo di vita. La forma alimentare ha un corpo rigido e arrotondato con estensioni cellulari utilizzate nell’alimentazione. Le cellule possono trasformarsi in cellule mobili flagellate con peli tripartiti tipici degli Stramenopiles. Le cellule possono anche crescere e dividersi per formare un gruppo di cellule che può diventare un sorus che produce zoospore biflagellate. È particolarmente ricca di acidi grassi omega-3 DHA e EPA e si nutre esclusivamente di sostanze organiche e vegetali, come le foglie morte.
Alcune specie producono grandi quantità dell’Omega-3 acido docosaesaenoico (DHA) e sono coltivate commercialmente per la produzione di questo olio per alimenti destinati ad animali, biomassa, biocarburanti e consumo umano diretto sotto forma di integratori e additivi.
Il corpo umano ha bisogno di acidi grassi essenziali come l’Omega 3 per uno sviluppo sano e armonioso, sia i bambini che gli adulti. Non essendo prodotto dal corpo umano, l’assunzione di Omega 3 dovrebbe essere garantita attraverso una dieta sana e/o il consumo di integratori. La fonte più nota di omega-3 è il pesce, ma esistono delle fonti alternative, come quella di alcune microalghe, in particolare, la Schizochytrium sp.
Questa microalga ha una forte concentrazione di DHA (acido docosaesaenoico) ed EPA (acido eiscosapentaenoico), entrambi trigliceridi di acidi grassi insaturi che rappresentano un importante componente strutturale delle membrane cellulari umane, in particolare delle cellule neuronali.
Nel caso della microalga di Scizochytrium, ne è stata osservata una percentuale del 30-40% del contenuto totale degli acidi grassi.
Coltivare queste microalghe è anche facile, essendo organismi eterotrofi che non richiedono luce come fonte di energia.
Il consumo di alga e di integratori a base di olio Schizochytrium ha dimostrato di prevenire danni al sistema cardiovascolare e nervoso, e proteggere dalle infiammazioni.
I ricercatori del settore alimentare hanno considerato la microalga di Schizochytrium come una potenziale fonte di alimenti funzionali ed ingredienti bioattivi, priva di inquinanti tra cui i metalli pesanti, che spesso contaminano i prodotti ittici.
Negli ultimi decenni questa microalga è stata coltivata e commercializzata come prodotto nutraceutico ed integratore alimentare.
Considerata una preziosa fonte di Omega 3 e in rispetto delle direttive alimentari dell’Unione Europea, la microalga Schizochytrium è stata certificata come cibo adatto al consumo umano nel 2003.
Da allora, i consumatori di tutto il mondo hanno rivolto la loro attenzione a questo alimento funzionale, come un sana abitudine per prevenire e combattere le malattie, aumentare i livelli di energia e garantire una vita più sana, più attiva e lunga.
La microalga Schizochytrium è diventata così un vero alimento “pioniere” per un’industria alimentare concentrata sempre più sul consumo di prodotti biologici, naturali e compatibili con il corpo umano.

Bibliografia:
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