1. Identificazione e Descrizione
Nome scientifico: Glycyrrhiza glabra L.
Famiglia: Fabaceae
Sinonimi comuni: Liquirizia, Radice dolce, Glycyrrhiza
Origine e distribuzione: Originaria dell’area mediterranea e dell’Asia occidentale. Coltivata in Italia (soprattutto in Calabria), Medio Oriente, Cina e India.
Morfologia: Pianta erbacea perenne, alta fino a 1,5 m, con radici lunghe, ramificate, giallo-brune internamente. Foglie imparipennate, fiori lilla-violacei in grappoli. La droga è costituita dalla radice e dal rizoma.
2. Composti Attivi e Fitocomplesso
Saponine triterpeniche: acido glicirrizico (principio attivo principale)
Flavonoidi: liquiritina, isoliquiritigenina, glabridina
Fitosteroli, cumarine, polisaccaridi
Olio essenziale (in tracce): anetolo, eugenolo
Zuccheri semplici e amido
Minerali: calcio, magnesio, potassio
3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione
Uso nell’uomo (fitoterapia digestiva, respiratoria, endocrina)
La liquirizia è una delle piante medicinali più antiche e versatili. Le sue proprietà spaziano dalla protezione gastrica e antinfiammatoria, fino a un effetto simil-cortisonico e tonico surrenalico, con azione sistemica.
Protettiva gastrica e cicatrizzante: l’acido glicirrizico stimola la secrezione di muco gastrico e inibisce l’enzima pepsina, favorendo la cicatrizzazione di ulcere gastriche, gastriti e reflusso.
Antinfiammatoria sistemica e mucosale: azione simil-cortisonica naturale, grazie all’inibizione dell’enzima 11β-HSD2 che prolunga la vita del cortisolo endogeno. Utile in coliti, artriti, malattie autoimmuni e allergie.
Espettorante e mucolitica: ammorbidisce le secrezioni bronchiali e favorisce l’eliminazione del muco. Efficace in bronchiti, tosse secca o grassa, laringiti.
Adattogena e tonico-surrenalica: sostiene l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene in condizioni di stress cronico, astenia, surmenage, specie in combinazione con ginseng o rhodiola.
Antivirale: l’acido glicirrizico ha mostrato attività antivirale contro virus influenzali, herpes simplex, epatite e SARS-CoV-2 in studi in vitro.
Modulatore ormonale: può inibire l’attività dell’enzima 5-alfa-reduttasi, utile come coadiuvante in irsutismo, acne ormono-dipendente e iperandrogenismo.
Uso negli animali (fitoveterinaria digestiva e antinfiammatoria)
La liquirizia è impiegata anche in fitoterapia veterinaria, soprattutto nei cani e nei cavalli, come protettivo gastrico, espettorante e antinfiammatorio naturale.
Cani: utile in animali con gastrite, tosse cronica, dermatiti allergiche o astenia da stress. Spesso inclusa in formule antinfiammatorie naturali o protettive delle mucose.
Cavalli: impiegata per calmare l’apparato digerente, in caso di ulcere gastriche da stress, coliche lievi o infiammazioni respiratorie. Ottima anche come ricostituente post-sforzo.
Gatti: uso molto moderato e in forma estrattiva delicata, solo sotto controllo esperto, per via della sensibilità ai composti glicirrizici.
Da evitare in animali ipertesi o con patologie cardiache, per il rischio di ritenzione idrica e ipopotassiemia.
4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni
Decotto della radice (uso tradizionale)
Estratto secco titolato in acido glicirrizico
Tintura madre (in bassa concentrazione)
Polvere di radice per uso alimentare o compresse
Bastoncini masticabili di radice essiccata
Preparati veterinari espettoranti, digestivi, antiallergici
5. Modalità d’Uso e Dosaggi
Uomo
Decotto: 2–4 g di radice in 200 ml d’acqua, bollire 10–15 minuti, 1–2 volte/die
Tintura madre: 20–40 gocce, 1–2 volte/die
Estratto secco: 250–500 mg/die titolato in acido glicirrizico
Uso ciclico: massimo 6 settimane continuative, poi sospensione di 1–2 settimane
Animali
Cani: 10–20 mg/kg/die di estratto secco o 1–3 ml/die di decotto
Cavalli: 10–30 g/die di radice in infusione, in cicli di 7–14 giorni
Gatti: solo microdosi di estratto fluido, in preparati personalizzati
6. Controindicazioni e Avvertenze
Ipertensione arteriosa, ritenzione idrica, insufficienza cardiaca: controindicata
Gravidanza e allattamento: da evitare
Patologie renali: possibile effetto ipopotassiemico
Uso prolungato o ad alti dosaggi: può causare pseudoaldosteronismo (ipertensione, edema, debolezza muscolare)
7. Interazioni Farmacologiche
Potenzia l’effetto di corticosteroidi (azione sinergica)
Riduce l’efficacia di diuretici risparmiatori di potassio
Può interagire con farmaci antiipertensivi, digossina, lassativi e antidiabetici
8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici
Studi clinici confermano l’efficacia nella protezione gastrica e nel trattamento dell’ulcera peptica
L’acido glicirrizico ha mostrato attività antivirale e antinfiammatoria potente in vitro e in modelli animali
In ambito veterinario, dimostrata efficacia in patologie infiammatorie respiratorie e gastrointestinali
9. Focus Cosmetico
Inserita in creme lenitive e schiarenti per pelli sensibili, arrossate o acneiche
Utilizzata in dentifrici naturali, collutori e balsami labbra
Impiegata in shampoo per cuoio capelluto irritato o dermatite seborroica
10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale
La Glycyrrhiza glabra è una delle piante officinali più potenti e versatili, con effetti protettivi, antinfiammatori, espettoranti e riequilibranti surrenalici. Da usare con giudizio e competenza, la liquirizia è un rimedio efficace nell’uomo e negli animali, ma richiede attenzione per il profilo ormonale e minerale. Ideale in percorsi di supporto digestivo, respiratorio, adattogeno e cutaneo, è un classico imprescindibile della fitoterapia moderna.

