Il manganese fa parte degli oligoelementi, sali minerali presenti nel nostro organismo in piccole quantità che, comunque, svolgono un ruolo in importanti funzioni biologiche.
Il manganese è spesso confuso con il magnesio, o peggio, non riceve alcuna attenzione per quello che fa per sostenere una buona salute. È necessario invece per aiutare a formare collagene, un tessuto connettivo che sostiene la salute delle ossa e delle articolazioni. Partecipa inoltre alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e contribuisce al normale metabolismo energetico.
Il contenuto di manganese nel corpo umano varia tra 12-20 mg. Si trova principalmente nelle ossa e in fegato, rene e pancreas (organi ricchi di mitocondri). Il manganese, seppur presente in traccia, è un minerale essenziale, poiché è coinvolto in molti processi enzimatici fondamentali per il nostro organismo.
Rappresenta il cofattore di svariati enzimi di importanza biologica. Per esempio, partecipa alla sintesi di DNA ed RNA. Come pure è implicato nei processi di protezione cellulare contro i radicali liberi, essendo presente nei mitocondri come cofattore dell’enzima SOD (superossido dismutasi).
Indispensabile per la formazione e lo sviluppo delle ossa (in cui fa da mediatore per l’assorbimento del calcio), il manganese partecipa alla sintesi di collagene, per cui è utile anche per la salute della pelle e la guarigione delle ferite. Inoltre, è anche un importante fattore di coagulazione del sangue, oltre che essere utile nel controllo dei livelli di colesterolo e partecipa attivamente al metabolismo glicemico. Il manganese, infatti, è coinvolto nella sintesi di enzimi che partecipano al metabolismo di carboidrati e proteine, come pure è implicato nell’attivazione di enzimi digestivi e per l’assimilazione dei nutrienti.
Il manganese, ha effetti positivi anche sul sistema immunitario, dato che interviene nella sintesi di numerosi anticorpi. Questo oligoelemento svolge un ruolo fondamentale anche per la salute della tiroide. Inoltre è implicato nella fertilità, poiché è utile al buon funzionamento delle funzioni riproduttive. Infine, il manganese è utile per il corretto funzionamento del sistema nervoso e le funzioni mentali.
Il fabbisogno giornaliero di manganese varia in base a età, sesso e condizioni particolari: dagli 0,4 mg al giorno nei lattanti, fino a 2,7 mg/die negli adulti. Nelle donne è sufficiente una dose di 2,3 mg/die. La presenza concomitante di ferro, calcio, fosforo o magnesio (sotto forma di integratori), fitati e fibra alimentare (sostanze presenti nei cibi vegetali) possono comprometterne l’assorbimento di manganese.
I sintomi di carenza sono: perdita di peso, rallentamento nella crescita (soprattutto di capelli e barba), compromesso sviluppo di ossa e cartilagini, demineralizzazione ossea, debolezza muscolare, affaticamento, problemi cardiaci, alterato metabolismo di grassi e carboidrati, colesterolo e glicemia alti, diabete, memoria labile, problemi di fertilità. Un deficit di manganese può essere dovuto a eccessiva sudorazione e assunzione di farmaci antiacidi, lassativo e/o contraccettivi orali.
Un eccesso, invece, determina pressione bassa, ipoglicemia e anemia sideropenica (ferro basso). Ad alti dosaggi, il manganese è tossico e può causare diverse problematiche a carico del sistema nervoso fino al rischio di Parkinson (in individui esposti a questo minerale, come operai addetti all’estrazione, saldatori metalmeccanici, persone addette alla produzione di metalli, batterie elettriche etc.)
Alimenti che lo contengono
Il manganese si trova principalmente negli alimenti di origine vegetale, in particolare in cereali, frutta secca (in particolare noci, nocciole, pinoli) e semi oleosi (di sesamo, girasole, zucca). Meno ricchi di manganese sono i legumi (in particolare soia) e le patate. Negli ortaggi si trova in quantità minori, buone concentrazioni si trovano nelle verdure a foglia verde. Nelle spezie si trova in zenzero e cannella essiccati, curcuma, chiodi di garofano, pepe e curry; tra gli aromi ricchi di manganese ci sono basilico, menta, maggiorana, zafferano, cardamomo, prezzemolo, timo, dragoncello e alloro. Particolarmente ricco di manganese è il the, vino e cacao. Mentre negli alimenti di origine animale scarseggia; si trova in minima parte nel tuorlo d’uovo, nelle ostriche e nel fegato.

FONTI
- Sali minerali – Informazioni generali – EPICENTRO
- Sali minerali – Oligoelementi o microelementi– EPICENTRO
- LARN – Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana: MINERALI. Fabbisogno medio (AR): valori su base giornaliera – Società Italiana di Nutrizione Umana-SINU, 2014
- MicronutrientFacts – CDC
- Multivitamin/Mineral Supplements – NIH National Institute of Health
- Manganese – NIH National Institute of Health
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