Telefono

0432 481514

Orario apertura

Mart /Merc/ Ven: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30 / Sabato 9.30 - 12.30 / Lunedì e Giovedì chiuso

1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Tanacetum parthenium (L.) Sch. Bip.
  • Famiglia: Asteraceae
  • Sinonimi comuni: Partenio, Erba amara, Feverfew (inglese)
  • Origine e distribuzione: Originario dell’Europa sud-orientale e del Medio Oriente, oggi naturalizzato in tutta Europa, Nord America e Asia.
  • Morfologia: Pianta erbacea perenne, alta 30–60 cm, con foglie frastagliate, aromatiche e fiori simili a piccole margherite (ligule bianche e disco giallo). Fioritura da giugno a settembre.

2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Sesquiterpeni lattonici: partenolide (principio attivo principale).
  • Flavonoidi, camazulene, apigenina, luteolina.
  • Olio essenziale: borneolo, canfora, eucaliptolo.

3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia)

  • Antiemicranico naturale: il partenolide inibisce la sintesi di prostaglandine e serotonina, riducendo la frequenza delle crisi emicraniche.
  • Antinfiammatorio: inibizione della fosfolipasi A2 e sintesi dei leucotrieni.
  • Antispasmodico e digestivo: rilassa la muscolatura liscia viscerale.
  • Antipiretico e leggero sedativo.

Uso negli animali (fitoveterinaria)

  • Cani: potenziale uso sperimentale in forme di cefalea o artrite (con estrema cautela).
  • Cavalli: studi limitati, ma impiegato talvolta per dolori cronici o artrosi.
  • Gatti: sconsigliato per sensibilità epatica e mancanza di dati.

4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Estratto secco titolato in partenolide.
  • Infuso delle sommità fiorite.
  • Tintura madre.

5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Estratto secco: 100–250 mg/die titolato in partenolide (0,2–0,4%).
  • Infuso: 1–2 g di sommità fiorite per tazza, 2 volte al giorno.
  • Tintura madre: 20–30 gocce 2 volte al giorno.

Animali

  • Cani: 1–3 mg/kg/die (solo estratti standardizzati, sotto controllo veterinario).
  • Cavalli: 1–2 g di polvere al giorno in casi selezionati.

6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Gravidanza e allattamento: controindicato (effetto uterotonico).
  • Allergia alle Asteraceae: rischio di reazioni crociate.
  • Uso prolungato o dosi elevate: possibile irritazione orale, nausea, vertigini.
  • Gatti: controindicato.

7. Interazioni Farmacologiche

  • Anticoagulanti e antiaggreganti: possibile effetto potenziante.
  • FANS: azione sinergica, attenzione a sovrapposizioni.

8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Uso preventivo dell’emicrania con riduzione della frequenza degli attacchi confermato da studi clinici (Lancet, 1985; Cephalalgia, 2005).
  • Azione antinfiammatoria e antispasmodica confermata in modelli preclinici.

9. Focus Cosmetico

  • Presente in formulazioni lenitive, anti-arrossamento e antiossidanti per pelli reattive.
  • Talvolta impiegato in oli da massaggio rilassanti per il contenuto aromatico e antispasmodico.

10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

Il Tanacetum parthenium è una pianta chiave nella prevenzione dell’emicrania e nella modulazione delle infiammazioni croniche. Il suo impiego è ormai validato da numerosi studi clinici. Richiede attenzione in ambito veterinario e deve essere utilizzato solo con estratti standardizzati e sotto controllo professionale.

errore: Content is protected !!