Telefono

0432 481514

Orario apertura

Mart /Merc/ Ven: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30 / Sabato 9.30 - 12.30 / Lunedì e Giovedì chiuso

1. Identificazione e Descrizione

  • Nome scientifico: Chenopodium quinoa Willd.

  • Famiglia: Amaranthaceae (ex Chenopodiaceae)

  • Sinonimi comuni: Quinoa, Grano degli Inca

  • Origine e distribuzione: Originaria delle Ande (Perù, Bolivia, Ecuador), coltivata da oltre 5.000 anni; oggi diffusa anche in Europa, Nord America e Asia, grazie alla sua adattabilità climatica.

  • Morfologia: Pianta erbacea annuale alta fino a 2 metri, con foglie triangolari o lanceolate, fusti eretti, infiorescenze a pannocchia, semi piccoli e rotondi, simili a cereali. Si utilizza il seme decorticato.


2. Composti Attivi e Fitocomplesso

  • Proteine ad alto valore biologico (12–18%), con tutti gli aminoacidi essenziali

  • Amido digeribile, fibra alimentare solubile e insolubile

  • Grassi buoni: acidi grassi insaturi (oleico, linoleico)

  • Minerali: magnesio, ferro, zinco, calcio, fosforo

  • Vitamine: gruppo B, E, acido folico

  • Antiossidanti: quercetina, kaempferolo

  • Saponine (eliminate con lavaggio)


3. Proprietà Fitoterapiche e Meccanismi d’Azione

Uso nell’uomo (fitoterapia nutrizionale, riequilibrante, antinfiammatoria e metabolica)
La Quinoa è un “pseudocereale funzionale”, adatto a diete riequilibranti, vegetariane, senza glutine, depurative e anti-infiammatorie. Ha un profilo nutrizionale eccellente, con effetti benefici su metabolismo, intestino, tono muscolare e sistema nervoso.

  • Completo apporto proteico vegetale: ideale in vegetariani, sportivi, anziani, recupero fisico, fornisce energia stabile e favorisce il mantenimento muscolare.

  • Riequilibrante metabolico: utile in diabete lieve, sindrome metabolica, dislipidemie, con effetto saziante e regolatore glicemico.

  • Remineralizzante e tonica: adatta in astenia, osteopenia, stress, affaticamento cronico, per l’elevata presenza di ferro, magnesio, fosforo e vitamine del gruppo B.

  • Antiossidante e antinfiammatoria leggera: i flavonoidi contrastano infiammazione sistemica e stress ossidativo.

  • Prebiotica e regolarizzante intestinale: ricca in fibre solubili, utile in disbiosi, stipsi, colon irritabile.

  • Senza glutine naturalmente: sicura per celiaci e intolleranti al glutine.

Uso negli animali (fitonutrizione veterinaria – uso come superfood inetegrativo)
La Quinoa può essere utilizzata in cani e cavalli come fonte proteica vegetale alternativa, ricca di minerali e fibra, particolarmente indicata in soggetti con allergie alimentari, intolleranze o in fase di recupero.

  • Cani: usata come base alimentare cotta o come ingrediente di premiscele ipoallergeniche, per sostenere energia, digeribilità, tono muscolare, specialmente in animali sensibili o debilitati.

  • Cavalli: impiegata in cavalli sportivi, convalescenti o anziani, come fonte di proteine vegetali ad alta tolleranza e fibra fermentescibile.

  • Gatti: uso possibile solo in microdosi, come parte di integratori vegetali ben bilanciati (non come alimento principale).


4. Forme Farmaceutiche e Preparazioni

  • Semi interi o decorticati (da cuocere)

  • Farina di quinoa (pane, pasta, dolci, integratori)

  • Fiocchi o quinoa soffiata (uso alimentare diretto)

  • Polvere per animali (in miscele energetiche o ipoallergeniche)


5. Modalità d’Uso e Dosaggi

Uomo

  • Cotta: 60–80 g/die di quinoa decorticata (ben risciacquata e cotta 15–18 min)

  • Farina: in miscele per pane, dolci, crepes o integratori

  • Fiocchi o soffiata: 1–2 cucchiai in yogurt, bevande vegetali o muesli

Animali

  • Cani:

    • Cotta: 1–2 cucchiai/10 kg peso/die, ben cotta e mescolata alla pappa

    • Polvere: 50–100 mg/kg/die in premiscele

  • Cavalli:

    • 30–50 g/die cotta o in farina, come fonte vegetale energetica o proteica leggera


6. Controindicazioni e Avvertenze

  • Saponine: presenti sulla superficie del seme, vanno eliminate sciacquando bene i chicchi prima della cottura

  • Disturbi gastrointestinali da sovradosaggio: usare con moderazione in soggetti con colon sensibile

  • In animali: evitare uso eccessivo nei gatti, essendo carnivori stretti


7. Interazioni Farmacologiche

  • Nessuna nota significativa

  • Favorisce la sinergia con alimenti vegetali ricchi in fibra, omega-3, legumi, verdure cotte

  • In veterinaria: combinabile con semi di chia, spirulina, curcuma, rosa canina


8. Evidenze Scientifiche e Studi Clinici

  • Studi documentano l’effetto di Chenopodium quinoa come nutraceutico utile in controllo glicemico, supporto cardiometabolico, benessere digestivo

  • Contiene peptidi bioattivi, fibre funzionali e flavonoidi

  • In zootecnia, studi su cani e cavalli confermano la buona tolleranza digestiva e il valore proteico


9. Focus Cosmetico

  • Non usata direttamente in cosmetica, ma la farina di quinoa è presente in scrub e maschere viso esfolianti e riequilibranti

  • Ricca di peptidi nutrienti e antiossidanti per pelle e capelli


10. Conclusioni e Applicazioni in Medicina Naturale

La Chenopodium quinoa è un alimento-farmaco vegetale completo, senza glutine, proteico, ricco di minerali e ben digeribile, che trova applicazione in alimentazione funzionale, nutrizione clinica, diete riequilibranti e fitonutrizione veterinaria. Una risorsa preziosa per energia, salute digestiva e supporto metabolico, anche per animali sensibili o debilitati.

errore: Content is protected !!